Versione 1.11.0: L’abbazia prende vita
2 novembre 2026
Dalla versione 1.10.13:
- Ogni persona del gioco è disegnata da capo: nell’abbazia, nelle immagini della cronaca e nei ritratti. Ognuna appartiene al proprio tempo, uno storico ne ha controllato abiti e attrezzi, e tutte hanno esattamente due mani.
- Momenti di vita: ogni tanto, se guardi e basta, succede qualcosa di piccolo. Un vecchio converso insegna a uno giovane a formare un mattone, il portinaio porge il pane a un povero alla porta, secoli dopo dei bambini fanno un pupazzo di neve. Sono 22, rari e senza ricompensa.
- Di notte un nuovo pulsante accanto alla campana, «Notte più veloce ×10», fa passare la notte dieci volte più in fretta. Tutto ciò che vi accade succede comunque, solo più rapidamente, e all’alba si ferma da solo.
- Niente compare o sparisce più di colpo: i nuovi edifici e le persone appaiono piano e restano evidenziati per un momento, e al calar della notte tutti rientrano con calma.
- I fratelli portano i mattoni dove si sta costruendo in quel momento e, sull’isola, attraversano il lago a remi per lavorare i campi della grangia.
- Una terra di cui hai il diploma ogni tanto manda il suo carro su per la strada.
- Il dono di un ospite non arriva più in ciò che ti ha appena chiesto.
- Le parole si adattano al luogo: niente «porta» sull’isola prima che ce ne sia una, qualche modo diverso per dire le cose più frequenti, e gli ospiti ricordano che cosa hai deciso in un anno difficile.
- Una musica un po’ più allegra: nelle epoche dalla II alla V, una danza del suo tempo.
- Su telefoni e tablet un evento concluso non resta più sulla miniatura.
- Gli avvisi sono più brevi e più calmi: al massimo due righe, con le parole del mondo stesso, e i numeri nei suggerimenti. Nei primi minuti ne arrivano meno, e nessuno copre una finestra aperta.
- La scheda di una scelta elenca ogni conseguenza su una riga a sé, e una quota delle tue scorte si legge come una quota.
- La finestra di un nuovo fratello dice dove lavorerebbe e che cosa porterebbe, in ogni lingua e senza testo tagliato.
- La notte più veloce c’è fin dalla tua primissima notte.
- L’elemosina quotidiana arriva come un dono silenzioso, senza la fila di caselle dei giorni.
- Prima che tu scelga «La porta aperta», la sua scheda dice per quanti giorni d’inverno basterebbero le tue provviste con la porta aperta e con la porta chiusa, e la scheda delle provviste d’inverno dice quanto durano adesso. Grazie a chi l’ha proposto.
- Sulla schermata Home il gioco ora porta il suo nome completo, «Chorin: Ora et Labora».
Grazie per giocare. Se noti qualcosa di strano, scrivi a support@choringame.com.